Ricerca, evoluzione e traguardi. Guardiamo al futuro.

Venerdì, 8 Novembre, 2019

Era il 1987 quando per la prima volta mi trovai ad indossare quella giacca bianca nel contesto di una grande ed importante brigata di cucina, quella fatta alla vecchia maniera, con regole d’oro ma rigide ed inderogabili.

Una generazione sicuramente diversa, niente social, chat, blog o book fotografici, ma riviste e documenti di settore seguiti da operatori della grande ristorazione che scrivevano senza arrivismi o superficiali competizioni.

Noi d’altronde parliamo una lingua molto semplice, quella della buona cucina, preparata e studiata e mai improvvisata. Una continuo rinnovarsi nella Tradizione, fu questa la prima nota che mi venne cucita piacevolmente addosso, ed io effettivamente mi ci ritrovavo.

Passano gli anni nel 2004 inizia l’avventura al Principe Cerami che, nel 2008 ci consente di ricevere la bellissima ed indimentabile notizia della prima stella da parte della Guida Rossa più importante del mondo.

Per noi fu una enorme emozione, perché anche se spesso si dimentica, dietro quella stella vi era la voglia e la determinazione di dare una giusta vetrina alla meravigliosa storia e cultura del San Domenico Palace ed alla cucina del Ristorante Cerami, alla sua delicatezza allo studio ed alla ricerca che ogni giorno cercavamo di trasmettere.

Una finestra sul mondo, meritevole di rimanere aperta e di crescere. E fu così che nel 2012 il traguardo si doppia e con altrettanto entusiasmo il prestigio della Guida Michelin e la competenza dei loro ambasciatori ci riconoscono meritevoli di un secondo riconoscimento.

Da li anni indimenticabili, gloriosi, eventi internazionali con le personalità più influenti del mondo, grandissime soddisfazioni per tutto lo staff di quel gioiello, collocato in una una delle città più belle del mondo come Taormina.

La normale evoluzione delle cose ci pone di fronte a momenti più complicati che ci preparano ad un futuro ancora più brillante che sarà tale grazie, sopratutto, a quanto abbiamo vissuto nel nostro passato.

Pertanto, forti di quanto costruito, su queste fondamenta sviluppiamo un’avvenire pieno di grandi traguardi certo di avere accanto l'affetto e la grande competenza che ci ha sempre contraddistinti agli occhi del mondo.

Grazie ed ad Maiora.

Lo chef

Massimo Mantarro

Convivium

 
Massimo Mantarro
Nessuno  può negare che l’epoca, gli usi ed i costumi siano cambiati.  La cucina è cambiata, Ci siamo evoluti. Da quando ha avuto inizio la mia carriera ad oggi di evoluzioni ne ho viste, dalle eccessive complicazioni o guarnizioni alla...